abito da sposa vintage, Castello Ducale di Castel Campagnano

Abito da sposa e matrimonio a Caserta, cenni storici

Castello Ducale di Castel Campagnano è un’antica residenza per matrimonio a Caserta che ha attraversato nel corso della sua esistenza vari periodi storici, periodi in cui anche l’abito da sposa ha visto tante variazioni, vediamole qui di seguito
Per tanti secoli nel matrimonio a Caserta, l’abito da sposa ha rappresentato l’appartenenza ad una categoria sociale e ne ha simboleggiato il potere finanziario, fin dall’antichità il vestito doveva essere il più bello e ricco che la famiglia poteva permettersi.
Il primo abito nuziale bianco di cui si hanno notizie certe, è quello realizzato per la figlia di Enrico IV d’Inghilterra, una veste lunga con pelliccia d’ermellino.
Man mano negli anni gli abiti iniziarono ad arricchirsi di dettagli, primo tra tutti lo strascico, la cui lunghezza rappresentava la misura del prestigio della famiglia.
Nel XVII secolo invece i matrimoni divennero sempre più austeri, preferendo spendere i soldi per donare ricchi corredi e doti, cercando quindi di utilizzare il vestito più bello già presente nel guardaroba della futura sposina, tendenza che poi si sovvertì nel XVIII secolo, in cui si tornò a mostrare sfarzo anche nell’abito della sposa.
Durante la Rivoluzione Francese nacque l’abito stile impero, più femminile e tagliato sotto il seno, l’abito da sposa continuò poi ad essere legato alla tradizione della intera lunghezza, al colore bianco e al capo coperto fino alla rivoluzione sessuale, con la quale si ruppero tutti gli antichi schemi.
Oggi non esistono regole precise, ogni sposa è libera di indossare l’abito nella forma e colore che desidera, tuttavia il gusto della tradizione nel matrimonio in generale e anche a Caserta influenza ancora la maggioranza delle scelte, continuando a portare in primo piano l’abito dal gusto classico o sfarzoso.

Valeria D’Esposito, wedding blogger di Castello Ducale di Castel Campagnano (Ce)

No Comments

Post A Comment